Analisi SEO

Analisi SEO fai da te: Ottimizza il tuo sito

Un’analisi SEO fai da te? Perché no? Un buon modo per analizzare il proprio sito e comprendere le aree di intervento per far sì che il nostro sito raggiunga la vetta dei risultati dei motori di ricerca.

Inutile dire che vi sono moltissimi software che possono guidare la vostra analisi SEO, in questa sede propongo uno strumento molto facile da utilizzare che è SITE ANALYZER , restituisce risultati di semplice interpretazione ed in modo istantaneo. Ma quali sono gli elementi che davvero contanto quando si parla di siti web SEO friendly? 

Analisi SEO: ecco cosa conta

Ottimizzazione della pagina: On page SEO

  • Ottimizzazione dei Title tags non solo devono contenere le keywords, ma devono rispettare una lunghezza tra i 55 e i 60 caratteri ed mostrare un po’ di strategia: aggiungi il nome della tua azienda e testane l’effetto
  • Ottimizzazione della meta descrizione
  • pagine con titolo e meta descrizione macanti sono da sistemare
  • densità della parola chiave nei contenuti, ma anche variaziane della parola chiave
  • la parola chiave deve essere contenuta nel Titolo 1 (H1 tag)
  • la parola chiave deve essere contenuta nel titolo delle immagini e nell’ALT tag
  • URL: devono essere puliti, brevi (115 caratteri o meno) e contenere le parole chiave separate da un trattino –

Contenuti

Non dimentichiamoci che l’esperienza dell’utente è al centro della scienza SEO, proprio per questo motivo la questione dei contenuti di un sito è fondamentale.

  • Home page: questa pagina è fondamentale e deve essere ottimizzata. Essa deve riflettere la tematica del sito, deve contenere sufficienti informazioni e una lunghezza adeguata di queste ultime
  • Landing pages: queste pagine intendono far performare una certa azione all’utente, devono quindi contenere una chiara Call to action (chiamata all’azione) e devono trasmettere il messaggio chiaramente
  • Parole chiave (Keywords): le pagine del sito devono focalizzarsi sulle parole chiave inerenti all’attività del sito. Da prestare attenzione alla cannibalizzazione delle parole chiave, ciò significa che si hanno due pagine con la stessa parola chiave e competono tra di loro nei risultati Google
  • Contenuti user friendly: il sito non solo deve contenere contenuti leggibili  dai motori di ricerca, ma anche contenuti che siano utili agli utenti e che migliorino la loro navigazione
  • Formattazione del contenuto: i contenuti di un sito web devono essere altamente leggibili, per ottenere questo obiettivo è  fondamentale una buona formattazione che prevede parole in grassetto, corsivo, sottotitoli, spaziature e rientri, paragrafi
  • Giusta proporzione di pubblicità: i siti con molta pubblicità non sono ben visti dai motori di ricerca, quindi il rapporto tra contenuti e pubblicità deve essere sbilanciato a favore dei contenuti di qualità
  • Duplicati: assolutamente banditi i contenuti duplicati che minano la qualità del sito. Solitamente rel=canonical tag vengono implementati per direzionare gli url

Organizzazione dei link

L’architettura dei link è importante, sia interna che esterna al sito.

  • buon numero di link interni al sito
  • organizzazione gerarchica dei link verticale (per esempio link della categoria del prodotto nella pagina prodotto) ed orizzontale (prodotti affini sono collegati)
  •  anchor text dei link ben strutturate
  • attenzione ai broken links: questi SPAM link rischiano di decrementare il valore di un sito

Accessibilità ed indicizzazione

Questo è l’aspetto più tecnico dell’ottimizzazione di un sito web. Ecco alcune cose da notare.

  • Robots.txt: i motori di ricerca possono accedere tutti i contenuti del sito? Oppure vi sono delle aree bloccate e precluse.
  • Noindex tag\ nofollow tag: vi sono alcune pagine che hanno questo tag? Se sì, questi contenuti non sono accessibili ai motori di ricerca
  • XML sitemap: questa mappa aiuta i motori di ricerca a trovare un sito, per questo deve essere sempre aggiornata ed essere sottoposta ai principali motori di ricerca per l’inidicizzazione
  • Attenzione all’implementazione di 301 redirect and canonical url
  • Pagine di errore

Velocità del sito

La velocità del caricamento del sito è un altro fattore da investigare per permettere una buona indicizzazione di quest’ultimo.

Social Media

  • Social sharing buttons devono essere presenti nei siti poiché anche questi link corrispondono all’architettura dei link di un sito
  • Engagement: questa metrica influenza fortemente il posizionamento di un sito web

Per gli aspetti più tecnici dell’analisi SEO si consiglia di leggere quest’articolo sull’Architettura dell’informazione (Inglese).

Analisi SEO: come tenersi aggiornati sul proprio sito?

Il primo passo è quello di iscriversi a Google Webmaster tools che ti tiene sempre aggiornato sui problemi relativi al tuo sito e ti dà suggerimenti su come migliorarlo.

 

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Un pensiero su “Analisi SEO fai da te: Ottimizza il tuo sito

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